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Nonostante le attuali condizioni economiche meno favorevoli nei Paesi Bassi, la domanda non soddisfatta di operatori ICT qualificati continuerà a crescere nei prossimi anni. Queste posizioni vacanti si verificano sia presso fornitori specializzati in ICT (come designer web, programmatori, consulenti IT) sia presso utenti di servizi ICT, cioè imprese e istituzioni (come il settore bancario) in cui l'ICT svolge un ruolo cruciale nel supporto di altri processi (come i data center) o addirittura fa parte del loro prodotto o servizio (come l'home banking).
Tuttavia, di fronte alla suddetta necessità, si osserva un aumento del numero di operatori ICT disoccupati che non dispongono della formazione e delle competenze adeguate per essere collocati nelle posizioni vacanti. I manager sembrano avere difficoltà a reclutare professionisti dell'ICT con le competenze adeguate. Il Quadro Europeo di Competenze e Capacità in e-Competence offre in questo contesto alcuni importanti suggerimenti per superare questo scollamento, ad esempio standardizzando le funzioni ICT. Attraverso la definizione di profili ICT (descrizione delle mansioni) e il collegamento con le competenze (compreso il livello di conoscenza e capacità), diventa più semplice per i datori di lavoro attrarre il personale più adeguato.
Finora mancano tuttavia dati precisi sulle carenze occupazionali e sulle competenze ICT del futuro. Si presume che ciò possa variare da regione a regione. Ecco perché ECP ha chiesto a Dialogic di mappare la domanda di mercato a livello professionale per il personale ICT e confrontarla con l'uscita degli istituti di formazione ICT.


