Dialogic ha condotto, insieme a SEO e Technopolis, la valutazione del regime di Seed Capital e dell'Iniziativa di Venture Olandese (DVI), come parte di una più ampia indagine sull'intero strumentario di capitale di rischio nei Paesi Bassi.
Nell'ambito della valutazione, mediante analisi del portafoglio, un sondaggio, econometria e interviste, si è esaminato se gli strumenti sono stati efficaci ed efficienti nel promuovere il mercato del capitale di rischio nei Paesi Bassi.
A proposito del regime di Seed Capital
Il regime di Seed Capital è stato avviato nel 2005 con l'obiettivo di mettere a disposizione più capitale di rischio per le neoimprese nella fase iniziale del seed e ha contribuito nel frattempo a oltre 100 fondi che a loro volta hanno investito in 670 imprese. I fondi di investimento possono ottenere un prestito di Seed Capital fino al 50% della dimensione del fondo con una politica di rimborso favorevole. In questo modo, il regime cerca anche di attrarre capitale privato, creando un effetto trainante mentre le decisioni di investimento sono lasciate al mercato. Anche il servizio di Business Angel, un regime simile ma per investitori piccoli e più informali aggiunto nel 2017, rientra nella valutazione.
A proposito dell'Iniziativa di Venture Olandese
L'Iniziativa di Venture Olandese è un Fondo di Fondi che investe in fondi di capitale di rischio e di crescita. DVI si differenzia dal regime di Seed Capital concentrandosi su una fase successiva delle imprese. Il DVI è gestito dal Fondo Europeo per gli Investimenti, che ha investito complessivamente € 402,5 milioni (DVI-I & DVI-II) in 27 fondi di investimento.