25/07/2018

Tecnologie Abilitanti Chiave

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La politica europea relativa alle Tecnologie Abilitanti Chiave (KETs) è attiva da diversi anni e ha ormai acquisito una posizione consolidata nella politica europea per la R&D e l'innovazione. Fino ad ora, il ruolo dell'industria creativa in questa politica è rimasto in ombra. L'introduzione del concetto di 'Metodologie Abilitanti Chiave' (KEMs) rappresenta un passo verso un riconoscimento più ampio del contributo che le discipline del design possono offrire alle sfide sociali. Nelle KEMs, la conoscenza viene distillata e astratta dai progetti di design locali in strategie generiche o descrizioni di processo. Si possono distinguere almeno quattro tipi diversi di KEMs:
  1. Metodi per determinare la direzione e l'obiettivo di progettazione. Ad esempio: design for debate.
  2. Metodi che aiutano a seguire sistematicamente il processo di progettazione e coinvolgere le parti interessate. Ad esempio: service blueprinting.
  3. Metodi che aiutano nella realizzazione e implementazione della soluzione. Ad esempio: virtual simulations.
  4. Metodi che supportano il collaudo e la validazione di un'idea o soluzione. Ad esempio: usability testing.
Per conto di NWO, Dialogic ha approfondito l'inventario di KEMs sopra menzionato e ha redatto un documento tecnico in cui si mette in luce l'importanza delle KEMs. La ricerca è stata condotta parallelamente in Fiandre (un punto di partenza interessante è il Flanders District of Creativity). Dialogic ha collaborato con il dott. Walter Ysebaert della Vrije Universiteit Brussel.