12/09/2025

Revisione delle tariffe della copia privata: studio sul danno per consumatore

Questo testo è stato tradotto automaticamente e quindi può differire dall'originale. Nessun diritto può derivare da questa traduzione.

💬 Click here to read this page in English.

I consumatori possono realizzare, per esercizio, studio e uso personale, una copia di opere protette dal diritto d’autore e dai diritti connessi (provenienti da una fonte legale). Tale copia è denominata copia privata ed è prevista dalla Legge olandese sul diritto d’autore e dalla Legge olandese sui diritti connessi. I titolari del diritto d’autore e dei diritti connessi ricevono a tale scopo una compensazione indiretta: il compenso per copia privata. Riguarda i titolari di diritti d’autore e di diritti connessi per tutte le tipologie di opere audio, opere audiovisive, testi e opere visive. I compensi vengono pagati al momento dell’acquisto di supporti multimediali e sono riscossi e distribuiti da Stichting de Thuiskopie. L’importo dei compensi è stabilito da Stichting Onderhandelingen Thuiskopie (SONT).

L’importo del compenso per la copia privata deve essere «equo» e deve essere correlato al danno subito dai titolari dei diritti a seguito della copia per uso privato. Su incarico della SONT, Dialogic ha condotto uno studio su tale danno, ai fini di una revisione delle tariffe.

Il punto di partenza dello studio è che il danno derivante dalle copie private può essere determinato mediante la seguente formula:

Danno da copie private = numero di copie private realizzate all’anno x danno per fruizione x fattore di consumo
In questo studio l’attenzione è rivolta alla quantificazione del fattore danno per fruizione, elaborato come il ricavo marginale netto per i titolari dei diritti derivante da una fruizione autorizzata. In questo contesto sono stati distinti due approcci:
  1. Il modello di sostituzione – detto anche calo della domanda. Questo modello considera in quale misura i consumatori avrebbero acquistato copie autorizzate se non avessero realizzato una copia privata.
  2. Il modello di licenza – nel quale ogni copia privata è considerata una forma di valore. Il modello di streaming rientra in questa categoria.
Sono inoltre stati esaminati quattro tipi di opere, discutendo i modelli di sfruttamento, l’applicabilità e i ricavi marginali netti per i titolari dei diritti:
  • Opere audio
  • Opere audiovisive
  • Libri e testi
  • Immagini
Per diverse tipologie di opere, la stima del ricavo marginale netto presenta un’ampia variabilità. Ciò riguarda, tra l’altro, altre informazioni provenienti da pubblicazioni, podcast, programmi radiofonici, video musicali e video online. A causa della complessità dello sfruttamento delle immagini, non è stato possibile stabilire un ricavo marginale netto per fruizione per i titolari dei diritti. Il rapporto di ricerca fornisce tuttavia un’elaborazione approfondita di parametri di riferimento pertinenti e stime per specifiche tipologie di opere, corredate del necessario contesto.

Visitate il sito web di SONT per ulteriori informazioni sul prelievo per copia privata e sulle nostre ricerche.