15/12/2016

L'Olanda è pronta per l'Internet delle cose.

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Dialogic prevede che entro il 2024 nei Paesi Bassi ci saranno almeno da 8,6 milioni fino forse a 52,1 milioni di dispositivi IoT. Si tratta specificamente di piccoli 'devices', come sensori e attuatori, che vengono impiegati per un lungo periodo e devono essere in grado di comunicare su lunghe distanze (LPWA). Attualmente, l'IoT utilizza una bassa larghezza di banda, ma potrà beneficiare della crescita delle reti 4G 'normali'. Nel lungo termine, il 5G aggiungerà ulteriore valore. Oltre alle reti mobili, è possibile utilizzare nuove reti IoT nel cosiddetto spettro libero da licenza. Esiste la possibilità che le reti IoT senza licenza diventino 'sovraccariche' in futuro. L'Agenzia per le telecomunicazioni dovrà adeguare il modo in cui monitora le comunicazioni wireless all'IoT. Oltre a utilizzare in modo più intelligente le risorse attuali per il monitoraggio, l'AT sta esaminando la possibilità di far svolgere misurazioni direttamente alle reti IoT stesse.