27/03/2012

Web 2.0: Megatrend in e-Government – Analyse in ePractice

Questo testo è stato tradotto automaticamente e quindi può differire dall'originale. Nessun diritto può derivare da questa traduzione.

💬 Click here to read this page in English.

Negli ultimi anni, Web 2.0 e i social media sono stati così enormemente popolari da sembrare ora in diminuzione. Tuttavia, sia la scienza che la pratica si trovano ancora con domande importanti, come: cos'è Web 2.0 e dovremmo farne qualcosa?
Dialogic ha condotto ricerche su questo tema in passato e i risultati sono ora stati 'tradotti' in un articolo pubblicato su European Journal of ePractice, una rivista online peer-reviewed resa possibile dalla Commissione Europea.
L'articolo fornisce una dettagliata descrizione di cosa comporta il Web 2.0 e in che misura sia effettivamente 'nuovo'. Successivamente vengono analizzate le condizioni critiche e i principali risultati derivanti dall'utilizzo del Web 2.0 nelle organizzazioni pubbliche (principalmente i comuni).
Questa analisi si basa su una scansione globale di casi pratici e ha portato alla identificazione di quattro casi rilevanti. Sono state individuate quattro condizioni critiche per lavorare con il Web 2.0: tecnologia, cambiamento culturale, formazione del personale e spazio per sperimentare. In modo simile, sono stati individuati tre principali risultati del Web 2.0: il nuovo modo di lavorare, la relazione con il mondo esterno e il valore aggiunto dei social media.
Gli autori concludono che il Web 2.0 si trova in un punto critico del suo ciclo di sviluppo e che, ora che l'entusiasmo iniziale è passato, il vero valore aggiunto deve emergere o il concetto rischia di scomparire gradualmente.
È possibile trovare l'articolo completo qui. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare gli autori: Marijn Plomp (plomp@dialogic.nl) e Robbin te Velde (tevelde@dialogic.nl), 030-2150580.
web 2.0