15/12/2016

Autosufficienza e ICT: meta-analisi sui Servizi Informali di Assistenza Digitale e la toolkit Big e Open data

Questo testo è stato tradotto automaticamente e quindi può differire dall'originale. Nessun diritto può derivare da questa traduzione.

💬 Click here to read this page in English.

Per conto dell'Istituto di Qualità dei Comuni Olandesi (KING), Dialogic sta conducendo un'indagine sui Servizi di Cura Informali Digitali. Si tratta di applicazioni ICT che offrono ai cittadini/volontari funzionalità come un calendario digitale, un diario, un mercato, strumenti di chiarificazione delle domande e/o una mappa sociale. A seguito della decentralizzazione dei compiti statali e provinciali nel 2015, i comuni sono diventati pienamente responsabili dell'assistenza all'infanzia, del lavoro e del reddito e dell'assistenza a lungo termine per malati e anziani. Questa decentralizzazione è accompagnata da tagli di bilancio, il che comporta una maggiore richiesta di auto-sufficienza da parte dei cittadini e del loro ambiente (ad esempio, i caregiver). Il principio di base è che le soluzioni ICT devono aumentare la capacità risolutiva dei cittadini. Inoltre, le soluzioni ICT possono portare a risparmi riducendo la necessità di costose cure professionali. Dialogic valuta l'efficacia e l'efficienza dei Servizi di Cura Informali Digitali. Nella seconda parte dell'incarico, esamineranno le possibilità offerte dai 'Big e Open Data' per lo sviluppo ulteriore di due Servizi di Cura Informali Digitali.